martedì 8 dicembre 2009

Operazione antidroga, 15 arresti

Sequestrati 3 chili di eroina, del valore di 80'000 franchi

La polizia di Basilea Campagna ha smantellato una rete di trafficanti di droga, arrestando 15 persone e sequestrando tre chili di eroina, per un valore di 80'000 franchi. La banda era attiva a Basilea Città e Campagna, come pure nei cantoni di Berna e Friburgo.

Gli arrestati - indica una nota - sono 13 uomini e due donne fra i 32 e i 52 anni, di nazionalità svizzera, albanese, ungherese e italiana. Quelli che sono ritenuti gli spacciatori principali, due albanesi e una ungherese, sono stati posti in detenzione preventiva, mentre gli altri sono stati rilasciati. La polizia ha confiscato anche circa 5500 franchi in contanti.

Fonte: Tio

mercoledì 25 novembre 2009

LU, smantellato traffico di droga

La polizia lucernese ha smantellato una rete di trafficanti, sequestrando in alcune case della regione cinque chili di eroina e diverse migliaia di franchi, frutto del traffico. In manette i due principali accusati, un serbo e un macedone, che importavano la droga dai Balcani.

Fonte: Txt

mercoledì 4 novembre 2009

Presa la banda degli ‘inafferrabili’

La polizia cantonale conferma la maxi operazione di polizia questa notte. In manette la banda di ladri che da un anno imperversava in Ticino

Facevano razzia da un anno, rubando soprattutto in aziende e fabbriche del Sottoceneri, in particolare del Mendrisiotto. Ma la “banda degli inafferrabili” è stata sgominata oggi dalla polizia cantonale poco prima dell’alba, tra le 4 e le 5. Una maxi operazione con grande dispiegamento di forze, nella quale sono stati coinvolti anche i gruppi d’intervento, cioè le teste di cuoio.

Cinque le persone arrestate, di origine balcanica e più in generale dell’est europeo, ma residenti in Italia. E un sesto ladro è tuttora latitante, ma è già stato identificato.

Si tratta di una banda super specializzata, di veri professionisti del furto, che hanno messo a segno molti colpi. Gli inquirenti stanno ricostruendo in queste ore le varie operazioni criminali compiute dal quintetto, al quale manca ancora all’appello un fuggitivo.

"Al momento - comunica la polizia cantonale - sono in corso indagini per stabilire le singole responsabilità per quanto da loro attuato negli ultimi mesi. Per ora è ancora difficile quantificare sia il numero dei furti commessi quanto la complessiva refurtiva, comunque ingente. Da notare che è stato sfruttato per questa operazione l’apparecchio Drone in dotazione alle forze aeree messo a disposizione dalle Guardie di confine e che nel caso specifico ha avuto un ruolo primario per il buon esito dell’operazione".

Titolare dell’inchiesta è il procuratore pubblico Nicola Respini. Nelle scorse settimane la polizia aveva segnalato l’attività di questa banda di ladri che avrebbe messo a segno decine di furti. I malviventi agivano sempre secondo schemi particolarmente studiati che hanno permesso loro di colpire ripetutamente per mesi senza mai farsi prendere.

Fonte: Ticinonews

sabato 31 ottobre 2009

Rapina Ascona: arrestati i quattro

Ieri la svolta nelle indagini, si tratta di tre italiani e un serbo
Foto Rescue Media

I quattro sospetti fermati all’indomani della rapina alla gioielleria Zenger di Ascona sono effettivamente implicati: si tratta di tre italiani e un serbo. La svolta nelle indagini, stando alla RSI, sarebbe giunta ieri. Due di loro sarebbero gli autori materiali della rapina, altri due, invece, sarebbero complici. I reati ipotizzati dalla procuratrice pubblica Rosa Item, titolare del dossier, sono rapina aggravata e sequestro di persona per i primi due, per i due complici si ipotizza invece il reato di favoreggiamento.

Ricordiamo che la rapina a mano armata alla gioielleria Zenger di Ascona è stata compiuta mercoledì verso le 13. Quattro e non cinque, come in un primo tempo era parso, i malviventi entrati in azione. Rapinatori che sotto la minaccia di una pistola avevano immobilizzato le due commesse e rinchiuse nel retro bottega.
Fuggiti a piedi e in bici per il borgo, i quattro erano stati poi fermati l’indomani a Solduno e a Cadenazzo.

Solo ieri la svolta nelle indagini. Gli inquirenti avrebbero anche recuperato l’intero bottino il cui valore era di centinaia di migliaia di franchi.
Fonte: Ticinonews

sabato 19 settembre 2009

Locarno: aggredito un commerciante

Il titolare di un negozio in via della Pace è stato assalito da un cliente furibondo

Lite ieri pomeriggio a Locarno tra un commerciante ed un cliente. E’ successo poco dopo le 16.00 in via della Pace.
Non si conoscono ancora i motivi che hanno portato al litigio tra il negoziante 33enne ed il cliente, 34enne algerino.
Quest’ultimo è già stato interrogato. Il commerciante è stato ricoverato in ospedale, avrebbe riportato una frattura al naso, e verrà sentito nei prossimi giorni.

Fonte: Ticinonews

sabato 12 settembre 2009

VD: giovane di 17 anni incriminato di assassinio

Losanna - Il ragazzo di 17 anni che la scorsa settimana ha accoltellato un giovane in pieno centro di Losanna è stato incriminato oggi di assassinio. La vittima, deceduta sabato scorso, è stata formalmente identificata: si tratta di un sans-papiers algerino di 25 anni.

Interrogato nuovamente oggi dal giudice dei minorenni Philippe Husser, l'autore dell'aggressione ha confermato di aver accoltellato la vittima, che non conosceva, perché lo aveva "guardato di traverso". Il ragazzo, un richiedente l'asilo armeno da 3 o 4 anni in Svizzera, ha dichiarato di non aver avuto l'intenzione di uccidere, ma di "imporre il rispetto".

Il giovane aveva già minacciato l'anno scorso con un coltello un dipendente del centro per richiedenti di Losanna. Era poi stato collocato in un istituto del Giura bernese, dal quale era fuggito agli inizi dell'anno.

Il corpo della vittima - ha indicato il giudice - è stato rimpatriato ieri in Algeria. Il 25enne aveva raggiunto in Svizzera la madre, anche lei richiedente l'asilo, assegnata ad un cantone svizzero-tedesco. Un raduno in memoria del defunto sarà organizzato domani pomeriggio sul luogo dell'aggressione.

[cc] Pecore nere, 2009.

sabato 5 settembre 2009

Trafficavano in droga, andranno in prigione

Pene fino a tre anni, con un massimo di due anni e mezzo da scontare, per i tre cittadini africani coinvolti in un traffico di cocaina

Dopo cinque giorni di dibattimento la Corte delle assise criminali di Mendrisio, riunitesi a Lugano e presieduta da Marco Villa, ha condannato ieri tre cittadini africani per infrazione aggravata alla legge sugli stupefacenti. Due di essi sono richiedenti l'asilo, la ventisettenne camerunense e il ventunenne nigeriano, mentre il terzo, di origine ganese, è in possesso di un permesso di soggiorno quale dimorante.

Le richieste formulate dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna, che aveva proposto pene di 4 anni e 6 mesi di reclusione per la ventisettenne camerunense e per il ventunenne nigeriano e di 5 anni e 3 mesi per il trentaduenne ganese, hanno trovato solo parzialmente conferma nelle condanne decretate dalla Corte che ha potuto accertare che il terzetto ha spacciato almeno un chilo di cocaina. Gli imputati sono quindi stati riconosciuti colpevoli di infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti.

A favore della donna ha giocato una perizia psichiatrica discussa in aula che le ha valso l’attenuante della scemata responsabilità mentre nei confronti del ganese è valsa la prognosi favorevole determinata dal fatto che ha famiglia e permesso di soggiorno quale dimorante. Queste le pene: sedici mesi di carcere decisi dalla Corte nei confronti della donna; due anni e mezzo invece al nigeriano; tre anni, ma solo 18 mesi da scontare, al ganese, l’unico ad aver prodotto documenti d’identità validi.

Fonte: Tio

Grosso sequestro di eroina nel Bellinzonese

Gli agenti del Servizio antidroga della Polizia cantonale hanno sequestrato 14 chili di eroina. Tre arresti

Colpo grosso, ieri a Bellinzona, degli agenti del Servizio antidroga della polizia cantonale che hanno sequestrato 14 chili di eroina.

Il sequestro ha portato in seguito all’arresto di tre persone. Si tratta di un 35enne cittadino bulgaro residente in Bulgaria, di un 47enne cittadino serbo residente in Serbia e di un 26enne residente nel Bellinzonese.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore pubblico Mario Branda. E prevede ulteriori sviluppi.

Fonte: Ticinonews

Va precisato che il 26enne residente nel Bellinzonese è, come segnala il Corriere del Ticino di nazionalità kosovara.

giovedì 3 settembre 2009

Losanna: due minori accoltellano ventenne, ferito grave

Un giovane di 20 anni è stato accoltellato al torace ieri a Losanna, presumibilmente da due ragazzi di 17 e 15 anni. Il ferito è ricoverato in condizioni critiche, indica oggi in un comunicato la polizia comunale del capoluogo vodese.

Le forze dell'ordine sono state chiamate ieri nel tardo pomeriggio in un parco situato nelle vicinanze del centro, dove un giovane di poco più di vent'anni era appena stato accoltellato. Gli agenti sono riusciti ad arrestare rapidamente i due presunti autori, un armeno di 17 anni e un ucraino di 15 anni. Ferita in modo grave, la vittima è in condizioni critiche. La sua nazionalità non è stata comunicata.

A quanto sembra, il ventenne è stato accoltellato perché avrebbe "guardato di traverso" i due adolescenti. L'inchiesta sarà diretta dal presidente del tribunale dei minori.


[cc] Pecore nere, 2009.

venerdì 28 agosto 2009

Fermato un britannico con 47 chili di khat

La polizia ginevrina ha arrestato un cittadino britannico all'aeroporto di Ginevra-Cointrin. L'uomo trasportava ben 47 kg di khat nei suoi bagagli: la sostanza stupefacente, proveniente dall'Olanda, era destinata al mercato londinese.

[cc] Pecore nere, 2009.

venerdì 21 agosto 2009

Berisha condannato a 14 anni

Il tribunale cantonale di Zurigo ha inflitto giovedì 14 anni di carcere a Bashkim Berisha, riconosciuto colpevole di omicidio intenzionale. Il 28enne kosovaro, già campione di boxe thailandese, nel 2005 a Duebendorf aveva ucciso un 26enne macedone al termine di una banale lite per un parcheggio. Il Ministero pubblico aveva chiesto una pena di 16 anni per l'imputato, il cui legale aveva sostenuto la tesi della legittima difesa. Dopo il delitto, Berisha si era reso irreperibile, fuggendo in Kosovo, dove fu arrestato lo stesso anno. L'estradizione risale invece al luglio 2007.

Fonte: Txt

giovedì 20 agosto 2009

San Gallo: sgominata banda giovanile

La polizia ha fermato cinque giovani tra i 15 e i 17 anni (quattro svizzeri e un serbo) che in sette furti con scasso hanno rubato televisori, DVD, fuochi d'artificio e denaro contante per oltre 500'000 franchi. Uno di loro era stato colto sul fatto il 26 luglio.

Fonte: Txt

Hashish all'aeroporto di Agno

Scoperti quasi 2 chili di droga nascosti in alcune statuette provenienti dall'India. La trasportavano due italiani residenti in India

Le guardie di confine dell’aeroporto di Agno hanno scoperto, per la seconda volta nell’arco di 20 giorni, circa 2 chili di hashish nascosti in alcune statuette di legno e ceramica provenienti dall'India.

Il volo, proveniente dall’India via Zurigo, ed atterrato ad Agno, trasportava due passeggeri italiani domiciliati in India. Le guardie di confine, durante i normali controlli doganali, si sono insospettiti del peso delle statuette, che hanno poi controllato ai raggi x. I due cittadini italiani, assieme alla droga, sono stati consegnati alla polizia cantonale.

Fonte: Ticinonews

lunedì 17 agosto 2009

Kosovaro condannato per tentato omicidio

Tentato omicidio: un 35enne kosovaro che dal 1996 al 2006 era sfuggito alla giustizia elvetica, rifugiandosi nel paese d'origine, è stato condannato in appello a Lucerna a 13 anni e 8 mesi di carcere per aver ferito gravemente, con 10 colpi di pistola, il fratello del fidanzato della sorella.

Fonte: Txt

lunedì 3 agosto 2009

SG: fermati 11 giovani delinquenti

La polizia cantonale sangallese ha messo fine alla serie di reati compiuta da una banda composta da 11 giovani originari dell'ex Iugoslavia. I fermati hanno tra i 16 e i 19 anni, hanno comunicato lunedì le forze dell'ordine. Nella sola ultima settimana di marzo, il gruppo ha commesso sei aggressioni ad Alstaetten e una a Rorschach. I giovani attaccavano le loro vittime alle spalle, le picchiavano e sottraevano loro portafoglio e telefonino. Molte delle persone derubate sono rimaste ferite. La gang ha pure compiuto un furto con scasso che le ha fruttato 4'000 franchi.

Fonte: Txt